IPFN #48 – Così è (se vi pare)

IPFN SmallIl Draft 2016 è in archivio. I giocatori scelti da Ted Thompson rispondono tutti a determinate “linee guida” che noi cercheremo di individuare nel descriverli rapidamente uno ad uno. Il punto fondamentale è che noi possiamo avere le opinioni che vogliamo su ogni giocatore, ma quel che conta, come sempre, è ciò che Ted ha visto in loro. In più, qualche considerazione in generale sul Draft delle altre squadre, ed alcune notizie extra-Draft.

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3 pensieri su “IPFN #48 – Così è (se vi pare)

  1. Credo che per noi che non facciamo praticamente FA il draft venga caricato di ancor più aspettative che non per altri team, magari è per questo che poi si critica eccessivamente le scelte fatte.
    Mi sa che l’abbandono di Raji abbia lasciato un need inaspettato e non preventivato inizialmente e hanno deciso di mettere mano lì con la prima pick, a me sembra abbiano fatto bene.
    Forse qualcuno voleva Myles Jack (che mi sembra fra l’altro fosse compagno di squadra di Kenny), però quel rimpianto ce lo avranno tutte le squadre (a parte i Patriots) visto che tutti lo hanno ignorato al primo giro.
    Però, pur non essendo medico, a me il report suo faceva abbastanza paura, per dire io avrei preferito Jaylon Smith al secondo giro, problema che non si è posto visto che lo hanno scelto i Cowboys (il fatto che fosse il loro medico che lo ha curato mi fa pensare che possa recuperare).
    Ieri ho letto su Twitter che i Jets avevano proposto ai Giants una trade per scegliere Tunsil e loro hanno declinato (un bel secondo giro). La cosa assurda è che i Giants hanno poi scelto il loro uomo del secondo round (Apple) perché le loro scelte da primo giro se le erano prese Bears e Titans.
    Ecco, forse, se fossero andati secondo logica, il draft dei Packers poteva cambiare (o anche no), comunque mi sarebbe piaciuto vedere cosa avrebbe fatto Tt con Darron Lee alla 27 o a portata di trade up (passati i Jets poteva cadere almeno fino ai Bengals).
    Magari poi Clark lo potevi anche ritrovare, sicuramente però Sprigg potevi scordartelo e si sarebbe ripiegato su OT molto meno promettenti, boh. Comunque è inutile pensarci troppo, ormai il draft è fatto e chi è Packer è Packer, gli altri non contano più niente.
    Il draft comunque è importante valutarlo globalmente e le squadre che sanno draftare bene sono quelle che riescono a tirar fuori i gioiellini dalla seconda giornata più che dalla prima e comunque è importante valutare (questo da tifosi lo si fa poche volte) le capacità sia tecniche che personali di inserirsi di un ambiente come Green Bay, che non è una gran metropoli e che non è detto sia un contesto adatto a tutti i prospetti, quelle sono valutazioni che possono fare solo i membri dello staff.
    Sulla carta a me piace il draft dei Ravens e dei Vikings, però sceglievano in altre posizioni o avevano altri need, quindi è inutile fare paragoni, in realtà valutare un draft è impossibile.

  2. Come si dice ‘the war is won in the trenches ‘ e adesso abbiamo giocatori che sono grossi, ma allo stesso tempo atleti. Mi sembra che TT ha fatto ottime scelte sulla linea sia in attacco che in difesa, e penso….. spero che Rodriguez può rivelarsi la scelta più furba del draft! GO PACK!

  3. Come si dice ‘the war is won in the trenches ‘ e adesso abbiamo giocatori che sono grossi, ma allo stesso tempo atleti. Mi sembra che TT ha fatto ottime scelte sulla linea sia in attacco che in difesa, e penso….. spero che Rodriguez può rivelarsi la scelta più furba del draft! GO PACK!

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