La D-Line dei Packers dopo l’infortunio di Daniels

I Packers hanno annunciato di aver posto Nick Perry in Injured Reserve per via di un infortunio al ginocchio destro, sostituendolo nel 53-man roster con James Looney, rookie DT, promosso dalla Practice Squad.

La “promozione” di Looney non risponde però all’infortunio di Perry ma a quello di Mike Daniels, infortunatosi al piede a Seattle. L’ex Iowa è ancora nell’active roster ma l’infortunio è serio ed è possibile che anche la sua stagione, come quella di Perry, sia già finita.

La depth in D-Line, senza Daniels e con Mo Wilkerson in IR da diverse partite, è ora rappresentata da:

1- Kenny Clark
2- Dean Lowry
3- Montravious Adams
4- Tyler Lancaster
5- James Looney

Clark sta avendo una stagione spettacolare sia in pass rush (5 sack, 28 pressures totali) che in run defense (21 run stops, team high), mentre Lowry sta giocando in maniera solida seppur non spettacolare (1 sack, 14 pressures totali, 9 run stops).

Dietro di loro però, Adams e Lancaster non hanno finora offerto molto:

– Adams: un sack in 38 snap di pass rush (pressure rate del 2,6%), nessuna run stop;
– Lancaster:  un hit in 27 snap di pass rush (pressure rate del 3,7%), una run stop.

La promozione di Looney, settimo giro all’ultimo Draft, aggiunge sicuramente depth al reparto, ma aggiunge principalmente un altro unproven player, il terzo su cinque, in una D-Line che avrebbe infinito bisogno di almeno una alternativa credibile a Clark. Il 97 già prima dell’infortunio di Daniels era sovrautilizzato proprio a causa della mancanza di alternative dietro di lui, ed ora rischia seriamente il burn out, con possibili pericolose conseguenze anche in termini di “infortuni da affaticamento”.

Looney, 6-3, sia al college che in Preseason è stato utilizzato principalmente come 3-Technique, con qualche snap anche a 5-Tech. Nell’anno da Senior a Washington pesava 235 pounds, ma già ora sul sito dei Packers il suo peso è indicato in 287 pounds. Riguardando i suoi snaps in Preseason, si vede un buono (non eccelso) scatto allo snap ma una grande difficoltà nello “speed-to-power”, nel generare potenza a contatto col bloccatore avversario, mentre la hand-technique risultava piuttosto laboriosa, lenta ed in ultima analisi inefficace anche contro la competition da Preseason. Al college era molto più esplosivo e rapido anche nei movimenti dell’upper body, ma il rapido aumento di peso cui è stato sottoposto, unito al conseguente aggiustamento necessario, non gli ha consentito di esserlo ugualmente anche tra i pro.

Vedremo presto, probabilmente già questa notte allo US Bank Stadium vista l’emergenza nel reparto, se gli ultimi tre mesi di Practice Squad hanno consentito a Looney di terminare la transizione al nuovo peso, tornando ad essere il giocatore esplosivo che era al college.

Salvatore Ioppolo

 

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