Hai un momento, Dio?

“Credo in un solo Aaron quarterback onnipotente……”.

Così cominciava la mia preghiera del 30 dicembre 2015. Preghiera che poi avete fatto vostra, anzi, abbiamo fatto NOSTRA. Tutto questo perché? Semplice, perché, sul filo della blasfemia, paragonavamo il nostro “Creatore di Drive e di Touchdown” al Creatore di cose leggermente più importanti.  Non sono un maestro di fede cristiana ma quel che so è che molti fantomatici cristiani troppe volte si dimentichino di Lui, salvo poi magicamente ritornare fedeli nel momento del bisogno.
E più o meno cosi stiamo facendo pure noi. L’unica differenza è che l’operato del nostro Dio noi lo possiamo (ma anche no delle volte) valutare attentamente attraverso numeri, prestazioni visive, il nostro cuore e soprattutto attraverso le nostre aspettative. Tutti questi fattori ci portano, chi più chi meno, a concludere che il nostro Dio si sia preso un periodo di ferie che purtroppo per noi si protrae da diverso tempo, alcuni sprazzi isolati a parte.
È tutta colpa sua? Il mio modesto parere è che tutta la colpa non ricada su di lui, ma questo non vuol dire che egli sia esente da colpe. Che non sia più l’Aaron Rodgers di una volta è chiaro e lampante. Solo uno stolto potrebbe dire il contrario.

E allora di chi è la colpa?

Di Mike McCarthy? Forse che sì, forse che no (avrebbe detto D’Annunzio), anche McBombolo avrà certamente le sue colpe. Però una cosa: DECIDETEVI! Una volta è #FireBombolo perché è troppo conservativo, una volta è #FireBombolo perché è troppo aggressivo, alla fine della fiera è quasi sempre colpa sua perché sbaglia i giochi (ed alcune volte è vero) ma molte volte vedo lanci di Rodgers sbagliati di diverse yard (sì, sto criticando Rodgers), a volte i ricevitori corrono tracce vergognose, a volte droppano il pallone, a volte i blocchi fanno pena, a volte questo, a volte quello ed a volte quest’altro.
Da quando esiste lo sport di squadra si dice che “se si vince è merito di tutti e se si perde è colpa di tutti” ma questo mi sembra lo si metta in pratica solo quando succede agli altri.
Accanirsi su un singolo in un GIOCO che vuoi o non vuoi tra giocatori e Staff comprende sulle 80 persone mi sembra abbastanza riduttivo e assurdo. Così come mi sembra altrettanto riduttivo e altrettanto assurdo sentenziare sulle scelte dei vari Draft. “Se avessimo preso Pinco Pallino al posto di Tizio Caio a quest’ora…”, mi ricorda molto il detto che diceva sempre mio padre: “Se mio nonno avesse avuto le ruote sarebbe stato una cariola, e se avesse avuto tre palle sarebbe stato un flipper”.
Per concludere il capitolo Rodgers però c’è da dire che volente o nolente è stato eletto a leader morale di uno spogliatoio che negli ultimi periodi si sente un po’ smarrito anche dopo le dichiarazioni e la partenza di Josh Sitton.

La cosa che più mi fa male non è tanto il fatto che le sue prestazioni siano in calo, quello ci può anche stare per moltissimi fattori. Quello che più non sopporto è che Aaron non riesca a prendere in mano quella che è stata eletta la SUA squadra.

Rodgers è un campione? Si.

Rodgers è un leader? Ni.

Cambierei mai Rodgers con un altro QB? Weeden a parte no, non lo cambierei con nessuno.

Perché, che lo vogliate o no:

“Credo in un solo Aaron, quarterback Onnipotente, creatore di drive e di touchdown, di tutte le ricezioni possibili e impossibili.

Credo in un solo giocatore Aaron Rodgers, unigenito figlio di Brett nato da Bart prima di tutti i secoli. Aaron da Aaron, Brett da Brett, Bart Starr da Bart Starr, allenato, non pompato…..”

 
Chiudo la mia piccola riflessione con un piccolo appunto su Eddie Lacy. Molti lo criticano ma secondo me il buon Lacy è un giocatore da film. Peccato solo non sia un Earl Megget de “L’altra sporca ultima meta” o un Julian “J-Man” Washington di “Any Given Sunday”. lui assomiglia troppo a quest’altro qui:

545

BANZAIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

 

Felice Nessuno

Un pensiero su “Hai un momento, Dio?

  1. Io sono agnostico, quindi con i Dei veri o presunti mi trovo sempre a disagio e credo sia sbagliato sia dare tutti i meriti a un solo giocatore sia addossargli tutte le colpe.
    Un momento di appannamento può starci, secondo me però anche le chiamate dei giochi non aiutano, io perché bisogna sempre lanciare per il big play al terzo e quattro non riesco a capirlo.
    Non so se sono scarsi i ricevitori, io non credo, almeno non credo siano di livello inferiore a quelli di molte squadre, tipo i Pats, però vedi che dei giochi intelligenti pensati per chi non ha in squadra Calvin Johnson o fenomeni del genere, riescono comunque a far fare una gran figura a Garoppolo e se ci riescono anche con Brisset sono dei fenomeni.
    E non vedo nemmeno il senso di portare tutti quei ricevitori a roster se poi non li usi (a me piace Montgomery e ieri mi sembra abbia fatto uno o zero snap da WR), però magari qui ci sono delle dinamiche che non capisco e che non fanno uscire dagli spogliatoi.
    Sulla chiamata del quarto down invece, per me, ha fatto anche bene, facevamo abbastanza schifo in attacco e andare in vantaggio ci avrebbe aiutato, è andata male, punto.

    Comunque è solo una partita in casa di una squadra abbastanza forte che per di più inaugurava lo stadio, speriamo di rifarci al Lambeau.

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